Come DJI Avinox ha cambiato Megamo: l'intervista a Roberto Bontempi
Come DJI Avinox ha cambiato Megamo: l'intervista a Roberto Bontempi
Come ha fatto Megamo a diventare uno dei marchi più chiacchierati del momento? Gran parte della risposta ha un nome: DJI Avinox. È il filo conduttore del sesto episodio di EbikeLab Podcast, l'ultimo della prima stagione, in cui Marco e Giorgio ritrovano Roberto Bontempi di Megamo, già ospite del secondo episodio sul perché le e-bike costano così tanto.
Dopo il quinto episodio su motore Shimano, donne in MTB e sentieri affollati, la puntata cambia prospettiva e si mette dalla parte di chi la bici la progetta e la porta sul mercato: la storia del marchio, la partnership con Avinox, il nuovo modello con batteria estraibile, la garanzia a vita sul telaio e le sfide dei prossimi anni. In questo articolo trovi una panoramica degli argomenti.
In sintesi
- Megamo nasce a Girona nel 1987 producendo biciclette muscolari ed è oggi tra i leader del mercato europeo anche nelle e-bike.
- La partnership con DJI Avinox ha cambiato la dimensione del marchio: l'azienda sta acquistando nuovi siti di stoccaggio, nuove linee di produzione e assumendo nuovo personale.
- Il nuovo modello con batteria estraibile unisce la praticità della batteria removibile alla potenza di un motore Avinox di ultima generazione, con telaio in alluminio e geometrie meno estreme della Reason.
- La garanzia a vita sul telaio resta per Megamo un punto centrale, anche sul nuovo modello.
- Le sfide future? Post-vendita, ricambi e affidabilità, con le batterie a stato solido che potrebbero cambiare ancora le carte in tavola.
- Tra elettrico e muscolare il rapporto è circa 50-50, e le due anime del marchio crescono insieme.
- Secondo Giorgio, il 60-70% delle Reason vendute da EbikeLab è arancione: una colorazione nata dal dialogo con i rivenditori.
Megamo: da Girona 1987 alla crescita con Avinox
Roberto racconta che Megamo è un'azienda nata a Girona nel 1987, partita dalla produzione di biciclette muscolari e oggi tra i leader del mercato europeo anche per quanto riguarda le e-bike. Gli sviluppi sono stati tanti, soprattutto nell'ultimo anno: la partnership con Avinox ha cambiato di molto la dimensione del marchio, anche per la parte di bicicletta tradizionale. Se vuoi capire come si posiziona questo motore rispetto a Bosch, trovi il confronto nel primo episodio dedicato a DJI Avinox e Bosch.
Il marchio sta crescendo molto velocemente: l'azienda acquista nuovi siti per lo stoccaggio, acquisisce nuove linee di produzione e assume nuovo personale per fare fronte alla ristrutturazione aziendale. La domanda di prodotto è in crescita: i nuovi modelli, presentati al pubblico da pochi giorni, hanno suscitato un forte interesse e molto stupore. E Roberto assicura: «non ci fermeremo qui».
Il nuovo modello con batteria removibile e motore Avinox
Come viene ricordato in puntata, si tratta di una delle prime soluzioni a offrire la praticità di una batteria estraibile insieme alla potenza di un motore Avinox di ultima generazione. Con il Ryal, spiega Roberto, Megamo ha voluto differenziare il prodotto già presentato con la Reason, per andare incontro a chi aveva bisogno di una batteria removibile.
Il prezzo tecnico da pagare è un leggero ingrossamento del telaio, necessario per reggere le forze in gioco e per permettere l'apertura della sede della batteria. Per questo modello Megamo ha scelto la sola soluzione in alluminio: pur essendo una bici tecnicamente molto capace, è pensata per un utilizzatore un po' più conservatore nella guida, e infatti le geometrie hanno quote meno estreme rispetto alla Reason.
La garanzia a vita sul telaio
Giorgio, abituato a mettere alla prova parecchi telai, chiede se anche questo modello avrà la garanzia a vita Megamo come gli altri prodotti a catalogo. La risposta di Roberto è un sì netto: per l'azienda la garanzia a vita sul telaio è un aspetto molto importante, che ci tiene a sottolineare. La ritiene centrale nella scelta del consumatore finale: chi compra si sente protetto e tutelato nell'uso quotidiano, e questo porta a un'esperienza di guida più serena. In altre parole, la tranquillità di chi spera che non succeda mai niente, ma sa di essere coperto se succede. Per condizioni e modalità valgono quelle ufficiali del marchio.
Cosa rende forte un marchio di biciclette nel 2026
Secondo Roberto i fattori sono diversi, ma Megamo ha saputo cogliere un'occasione: proporre in questo momento diversi modelli Avinox e coprire così più categorie. Con l'Along copre la parte gravel, con l'Upon la parte strada, con il Ryal offre una versione diversa di bici da enduro. L'obiettivo è soddisfare una platea sempre più varia di esigenze.
Oggi, dice, Avinox è il partner più forte per la parte elettrica delle biciclette, e la collaborazione si sta rafforzando. Il riscontro è stato molto positivo, anche se all'inizio non è stato facile: era «la bicicletta che tutti volevano» e accontentare tutti era complicato. Adesso Megamo è entrata in una rotazione di produzione che permette di coprire il mercato in modo più uniforme e omogeneo.
Le sfide future: post-vendita e batterie allo stato solido
Alla domanda sulle sfide più difficili, tra sostenibilità, terre rare nelle batterie e nuove tecnologie, Roberto parte dal post-vendita: un tema caro a Megamo e anche ad Avinox, che sta lavorando nella stessa direzione. Significa strutturarsi per un servizio sempre più efficiente e offrire un prodotto che abbia una vita duratura nel tempo, quindi ricambi, affidabilità e garanzia.
Poi c'è lo scenario delle batterie allo stato solido, di cui si parla più che altro nel mondo automotive e che cambierebbero ancora una volta le carte in tavola. Per i marchi, la parola chiave sarà ancora di più la flessibilità: adeguarsi in fretta alle richieste delle nuove tecnologie.
Elettrico e muscolare: il 50-50 di Megamo
Quanto pesa la produzione di e-bike sul totale? Per Roberto circa un 50-50. Fortunatamente, dice, la parte muscolare resta un tema centrale: è un utilizzatore più continuo nel tempo, quindi una base molto importante. I nuovi modelli Avinox hanno fatto parlare di Megamo molto più di prima, e a beneficiarne è stata anche la bici tradizionale.
Giorgio conferma dall'esperienza di EbikeLab: da quando è disponibile anche il catalogo muscolare, in negozio si vendono gravel, bici da bambino e mountain bike front, e forse il mondo e-bike ha trainato la crescita di quello muscolare. Roberto aggiunge che i rivenditori vogliono lavorare su tutto il catalogo e che Megamo cerca di mantenere un equilibrio, perché appoggiarsi troppo a un solo segmento potrebbe portare squilibri.
La bici Megamo preferita (e il successo dell'arancione)
Se dovesse portarne a casa una sola, Roberto sceglierebbe la Reason, con un pezzetto di cuore anche per il modello gravel. In questi giorni, però, sta usando una cross country, pur non essendo la sua disciplina, e invita chi ama il cross country a provarla.
Giorgio ne approfitta per un complimento sulla colorazione arancione della Reason: secondo lui il 60-70% delle Reason vendute da EbikeLab è in quel colore. Quest'anno è un po' meno arancione e più scuro, quasi tendente al bronzo. Roberto spiega che è frutto della collaborazione con i rivenditori: dalla gamma 2026 alla gamma 2027 Megamo ha cambiato diversi colori, ma l'arancio, ritoccato, è rimasto perché aveva funzionato.
Guarda la sesta puntata di EbikeLab Podcast
La prima stagione si chiude con la storia di Megamo, la partnership con Avinox e uno sguardo al futuro delle e-bike. Guarda la puntata completa:
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Domande frequenti su Megamo, DJI Avinox e garanzia a vita
Come ha cambiato Megamo la partnership con DJI Avinox?
Secondo Roberto Bontempi, la collaborazione con Avinox ha cambiato molto la dimensione del marchio: Megamo è cresciuta sia nell'elettrico sia nella bici tradizionale e oggi acquista nuovi siti di stoccaggio, nuove linee di produzione e assume nuovo personale per fare fronte alla domanda.
Che cosa distingue il nuovo modello Megamo con batteria removibile?
Unisce la praticità della batteria estraibile alla potenza di un motore Avinox di ultima generazione. Ha un telaio leggermente ingrossato per alloggiare la batteria, disponibile solo in alluminio, e geometrie meno estreme rispetto alla Reason: è pensato per chi ha una guida più conservatrice.
La garanzia a vita sul telaio vale anche per il nuovo modello?
Alla domanda di Giorgio, Roberto Bontempi ha risposto di sì: per Megamo la garanzia a vita sul telaio è un aspetto centrale nella scelta del cliente. Per condizioni e modalità valgono quelle ufficiali del marchio: in caso di dubbi, chiedi in negozio.
Quante e-bike produce Megamo rispetto alle bici muscolari?
Secondo Roberto Bontempi il rapporto è circa 50-50. La parte muscolare resta una base importante e continua nel tempo, e le due anime del marchio crescono insieme: l'arrivo dei nuovi modelli Avinox ha fatto parlare di Megamo anche per la bici tradizionale.
Quali sono le sfide future per Megamo?
Il post-vendita, con ricambi, affidabilità e garanzia, è il tema più sentito, anche da Avinox. Sullo sfondo ci sono le batterie allo stato solido: se arriveranno anche nelle e-bike, cambieranno ancora le carte in tavola e richiederanno flessibilità e rapidità di adeguamento.
EbikeLab Podcast è il podcast di EbikeLab Como: tecnologia, passione e mondo delle bici elettriche, una puntata alla volta. La prima stagione finisce qui: ci vediamo nella seconda.